D.) Cosa significa miope?
D.) Cosa significa ipermetrope?
D.) Cosa significa astigmatico?
D.) Cosa significa presbite?
D.) Distanza interpupillare?
D.) Posso fare un occhiale da sole con lenti graduate?
D.) Quale colore di lenti graduate da sole è migliore?
D.) Gli occhiali da sole con le lenti molto chiare proteggono sufficientemente
l'occhio?
D.) Cosa devo fare se mi si piega l'occhiale?
D.) Ogni quanto tempo è necessario controllare la vista?
D.) Ho rotto l'occhiale cosa faccio?
R.) Una persona miope accusa una scarsa visione sopratutto per lontano, cioè
per guidare o per vedere la televisione. E' normale che la sera ci sia
un'ulteriore calo della visione, in quanto un pò la stanchezza della giornata e
sopratutto un calo fisiologico di visione in mancanza di luminosità portano a
non vedere bene a fuoco soggetti posti ad una distanza infinita, che per
l'occhio umano significa distanze superiori ai cinque metri.
R.) L'ipermetrope è una persona che usa parte della capacità di messa a
fuoco del cristallino, che di solito si usa per la visione ravvicinata, anche
per la visione per distanze superiori ai cinque metri. Quindi accusa dei
problemi di messa a fuoco per vicino e in certi casi soffre di mal di testa
dovuti al continuo sforzo dei muscoli deputati della messa a fuoco ai quali
viene richiesto un super lavoro.
R.) L'astigmatismo è un difetto visivo che non fa vedere bene a fuoco
oggetti che si trovano sia distanti che ravvicinati. E' come se pur sforzando ci
sia un alone che circonda gli oggetti. L'astigmatismo può essere associato sia
alla miopia che all'ipermetropia.
R.) La presbiopia viene annoverata erroneamente tra i difetti visivi quanto
invece è una condizione fisiologica di invecchiamento del cristallino. Ciò
avviene in tutti i soggetti, orientativamente dopo i 40 anni. Si ha
consapevolezza di questo problema quando in condizioni di luce normale non si
riesce a leggere o a svolgere attività che richiedono una costante messa a
fuoco per vicino a lungo oppure quando per leggere il giornale (esempio banale
ma che rende l'idea) si ha bisogno di stare in piedi e appoggiarlo al tavolo
sottostante. Si tende ad allontanare il testo finché non si riesce a mettere a
fuoco e man mano che il tempo passa non si riesce più a leggere. Con un adeguato paio di occhiali
SU MISURA si ritorna a leggere con soddisfazione.
R.) La distanza interpupillare è lo spazio che intercorre
tra un occhio e l'altro. Ogni individuo ha la sua distanza interpupillare è quindi molto
importante che l'occhiale venga costruito su misura per ciascuno di noi. R.) Certo, si può fare
occhiali da sole graduati e anche multifocali, basta scegliere la montatura che
soddisfi determinati parametri per il corretto montaggio delle lenti cercando di
dare
ascolto ai consigli dell'ottico che è il tecnico specialista delle lenti. R.) Si può dire
che il colore marrone è ideale per i soggetti miopi, il grigio per le persone
ipermetropi ed il grigio verde (similare alle lenti degli occhiali Ray Ban)
può andare bene in entrambi i casi. Bisogna però specificare che il colore
ideale delle lenti solari è piuttosto soggettivo e quindi bisognerebbe provare con quale colore si ha più comfort visivo. R.) Ultimamente i dettami
della moda ci instradano verso occhiali da sole con lenti molto chiare magari
sfumate fino a diventare trasparenti oppure leggermente specchiate. Possiamo
dire con certezza che detti occhiali non forniscono una protezione solare
adeguata sopratutto in caso di sole molto forte oppure in alta montagna, sono i
cosiddetti occhiali fashion molto belli ma per avere una buona protezione solare
è meglio avere un'altro tipo di lente che abbia le caratteristiche per
proteggere dai raggi solari. R.) La cosa giusta da fare è rivolgersi all'ottico specializzato
per un completo riassetto dell'occhiale in quanto è molto importante averlo
sempre ben posizionato sul viso. R.) Orientativamente
se non ci sono problemi particolari è utile fare una visita dall'oculista
almeno una volta ogni 2/3 anni. Man mano che si invecchia questo tempo
diminuisce e c'è bisogno di un controllo oculistico almeno una volta ogni anno
e mezzo circa. L'oculista oltre a poter misurare la capacità visiva,
osserva lo stato di salute dell'occhio e quindi può diagnosticare
preventivamente eventuali patologie oculari. R.) La cosa
giusta da fare è a priori. Cioè, come sempre accade, bisogna pensarci prima
facendo un secondo occhiale da subito, così qualsiasi cosa accade
all'occhiale in uso saremo coperti dall'occhiale "di scorta". Detto
questo la cosa giusta da fare è portarlo dall'ottico per le riparazioni del
caso. Non tentiamo riparazioni di fortuna con colla o peggio saldature fai da te
in quanto potrebbero portare gravi danni alla montatura stessa o peggio alle
lenti. Per qualsiasi tipo di informazione non esitate a mandarci una e-mail mail:
Ottica Veclani [inizio
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